domenica 22 marzo 2020

Torneo dei Candidati, quinta giornata: Nepomniachtchi solo in testa


Altre tre patte nella quinta giornata del Torneo dei Candidati 2020 di Ekaterinburg ma nella quarta partita il russo Ian Nepomniachtchi, quando anche questa sembrava dovesse finire pari, sfrutta al meglio un grave errore di Wang Hao e incamera il punto intero installandosi in testa al torneo.

ALEKSEENKO-VACHIER-LAGRAVE 1/2-1/2
Finalmente l’apertura più giocata in assoluto, la Difesa Siciliana, variante Scheveningen. La novità teorica arriva alla 16a mossa di Vachier-Lagrave ma qui i due giocatori si lanciano in una spettacolare rete di patta tra sacrifici e controsacrifici, alla fine Alekseenko, che è sotto di un pezzo leggero, si rifugia nello scacco perpetuo con patta alla 33a mossa per tripla ripetizione.

GIRI-CARUANA 1/2-1/2
Difesa Slava tra l’olandese e lo statunitense di origine italiana. Caruana finisce in posizione inferiore dopo 14 mosse, Giri mantiene la pressione con numerose semplificazioni ma alla 33a mossa manca la continuazione che poteva essere decisiva con la torre in e2, invece Mister Patta la pone in f2 e la partita finisce dopo 42 mosse, anche qui per tripla ripetizione della posizione.

GRISCHUK-DING LIREN 1/2-1/2
La partita è una Spagnola con la principale variante anti-Marshall, 8.h3 ed è piuttosto combattuta anche se nessuno dei due riesce a prevalere sull’altro. Quando poi le regine scompaiono dalla scacchiera alla 46a mossa, seguite poi dagli alfieri delle caselle scure, è chiaro che si sta per arrivare alla patta, che viene sancita dopo 54 mosse con una torre e due pedoni per parte.

NEPOMNIACHTCHI-WANG HAO 1-0
I due giocano la variante principale della Difesa Russa e sembra che la partita sia destinata a finire patta come le altre ma alla 32a mossa Wang commette un gravissimo errore che lo mette di punto in bianco in posizione persa dato che, in capo a poche mosse, perde un cavallo in cambio di due pedoni e si arrende alla 43a mossa. Nepomniachtchi è così, un po’ a sorpresa, solo in testa con mezzo punto su Vachier-Lagrave.


Classifica dopo il quinto turno
3,5 Nepomniachtchi
3,0 Vachier-Lagrave
2,5 Caruana
2,5 Grischuk
2,5 Wang Hao
2,0 Alekseenko
2,0 Ding Liren
2,0 Giri

Gli incontri del sesto turno di domani (inizio alle 12 ora italiana):
Alekseenko vs. Giri (precedenti a cadenza classica 0 vittorie a 1)
Grischuk vs. Caruana (3 vittorie a 3 e 11 patte)
Nepomniachtchi vs. Ding Liren (1 vittorie a 1 e 7 patte)
Wang Hao vs. Vachier-Lagrave (0 vittorie a 1 e 2 patte)

Foto: en.candidates-2020.com/

sabato 21 marzo 2020

Torneo dei Candidati, quarta giornata: tutte patte, sempre un terzetto in testa

Quattro patte su quattro nella quarta giornata del Torneo dei Candidati 2020 di Ekaterinburg, che ha fatto seguito alla prima giornata di riposo. Restano in testa quindi il russo Ian Nepomniachtchi, il francese Maxime Vachier-Lagrave e il cinese Wang Hao.

CARUANA-NEPOMNIACHTCHI 1/2-1/2
La partita più attesa della giornata è stata l’ultima a concludersi, ed è finita patta come le altre, dopo 55 mosse, ma probabilmente l’armistizio lo si poteva sancire dopo 40 mosse, quando le regine erano state tolte dalla scacchiera quattro mosse dopo. L’apertura è stata la linea principale della Difesa Gruenfeld, ossia la variante di cambio. Le quattro torri escono di scena già dopo 19 mosse, le regine, come detto, dopo 36, e la partita termina con alfiere delle caselle scure e tre pedoni per parte.

DING LIREN-GIRI 1/2-1/2
Una patta abbastanza prevedibile tra il cinese, reduce dalla spettacolare vittoria su Caruana dopo due sconfitte, e l’olandese re della patte. L’apertura è una Difesa Bogoindiana e dopo un inizio abbastanza combattuto le regine spariscono dalla scacchiera dopo 23 mosse, quindi si arriva progressivamente a un finale di torre, alfiere delle caselle chiare e quattro pedoni per parte, la divisione del punto è siglata alla 42a mossa.

VACHIER-LAGRAVE-GRISCHUK 1/2-1/2
Malgrado sia stata scelta da Grischuk, contro la Partita Spagnola, la variante principale della Difesa Berlinese, che prevede la scomparsa delle regine dalla scacchiera all’ottava mossa, è stata una partita combattutissima nella quale i due protagonisti hanno giocato fino a rimanere solo con i re alla 53a mossa. Peccato che Vachier-Lagrave non abbia approfittato di un errore, causato dai soliti problemi sull'orologio, commesso dal russo, lasciandosi sfuggire subito dopo, alla 30a mossa, la continuazione che poteva dargli un grande vantaggio se avesse piazzato una delle sue torri in e4 e invece preferendo dare scacco con l’alfiere in a3 perdendo così una grossa occasione.

WANG HAO-ALEKSEENKO 1/2-1/2
Altra patta combattutissima terminata subito dopo il controllo di tempo della 40a mossa. L’apertura è una Difesa Neo-Gruenfeld, regine e una coppia di torri via dalla scacchiera dopo 17 mosse, Wang Hao prima sacrifica un pedone e poi un pezzo per mandare il pedone sulla colonna c a immolarsi in promozione e guadagnare la qualità, torre in cambio d’alfiere e due pedoni. Alekseenko però si difende benissimo non concedendo nessun pertugio all’avversario, inevitabile la patta.


Classifica dopo il quarto turno
2,5 Nepomniachtchi
2,5 Vachier-Lagrave
2,5 Wang Hao
2,0 Caruana
2,0 Grischuk
1,5 Alekseenko
1,5 Ding Liren
1,5 Giri

Gli incontri del quinto turno di domani (inizio alle 12 ora italiana):
Alekseenko vs. Vachier-Lagrave (precedenti a cadenza classica 0 vittorie a 1)
Giri vs. Caruana (2 vittorie a 3 e 25 patte)
Grischuk vs. Ding Liren (0 vittorie a 2 e 8 patte)
Nepomniachtchi vs. Wang Hao (1 vittorie a 1 e 2 patte)

Foto: en.candidates-2020.com/

giovedì 19 marzo 2020

Torneo dei Candidati, terza giornata: Ding Liren si riscatta battendo Caruana


Una sola vittoria nella terza giornata del Torneo dei Candidati 2020 di Ekaterinburg ma arriva nella partita più attesa, quella tra il numero 3 del mondo, il cinese Ding Liren, che batte il numero 2 Fabiano Caruana riscattando le sconfitte nei primi due turni.

ALEKSEENKO-NEPOMNIACHTCHI 1/2-1/2
Terzo derby russo in tre giorni, Alekseenko affronta la variante Winawer classica della Difesa Francese e alla 20a mossa sacrifica la qualità, Nepomniachtchi assume immediatamente l’iniziativa ma all’incirca alla 35a mossa finisce in una rete di patta che Alekseenko individua benissimo guadagnando due pedoni ma sacrificando un altro pezzo leggero e infine forzando l’avversario alla tripla ripetizione di posizione tramite scacco perpetuo proprio in corrispondenza della 40a mossa.

DING LIREN-CARUANA 1-0
La partita più attesa della giornata era quella tra i primi due favoriti del torneo e non ha deluso le attese. Si comincia con la variante principale della Difesa Slava, poi Caruana sacrifica non uno ma addirittura due pedoni, alla 9a mossa (una novità teorica) e alla 14a, in cambio dell’iniziativa, e la cosa sembra funzionare alla perfezione fino alla 29a mossa, quando Fabiano recupera un pedone, poi è costretto a sacrificare un pezzo in cambio di altri due pedoni. Ding Liren, al contrario delle prime due partite, gioca alla perfezione, smentendo coloro che dicevano che il suo gioco fiacco era dovuto alla quarantena per il Coronavirus (e allora Wang Hao che sta giocando benissimo?), recupera i tre pedoni persi e la situazione per lo statunitense di origine italiana diventa disperata. Fabiano però deve abbandonare alla 59a mossa: fermare tre pedoni passati dell’avversario, dei quali due uniti, diventa praticamente impossibile.

GIRI-VACHIER-LAGRAVE 1/2-1/2
Giri opta per una linea minore della variante di cambio della Difesa Gruenfeld e dopo sole 23 mosse si è già in un finale in cui l’olandese il Bianco ha torre, alfiere e cinque pedoni contro torre, cavallo e cinque pedoni. La patta arriva alla 30a mossa, anche qui per tripla ripetizione di posizione.

GRISCHUK-WANG HAO 1/2-1/2
Anche qui patta per tripla ripetizione di posizione alla 49a mossa in una partita che è iniziata con una Difesa Russa ma che poi è trasposta nella variante di cambio della Difesa Francese. Le regine spariscono dal gioco dopo 18 mosse e il resto del materiale viene semplificato progressivamente arrivando alla fine con due torri e un pedone contro due torri e un pedone.

Classifica dopo il terzo turno
2,0 Nepomniachtchi
2,0 Vachier-Lagrave
2,0 Wang Hao
1,5 Caruana
1,5 Grischuk
1,0 Alekseenko
1,0 Ding Liren
1,0 Giri

Gli incontri del quarto turno di sabato (inizio alle 12 ora italiana, domani giornata di riposo):
Caruana vs. Nepomniachtchi (precedenti a cadenza classica 0 vittorie a 1 e 6 patte)
Ding Liren vs. Giri (2 vittorie a 2 e 20 patte)
Vachier-Lagrave vs. Grischuk (1 vittorie a 2 e 14 patte)
Wang Hao vs. Alekseenko (sfida inedita)

Foto: en.candidates-2020.com/

mercoledì 18 marzo 2020

Torneo dei Candidati, seconda giornata: un quartetto in testa

Anche il secondo giorno del Torneo dei Candidati 2020 di Ekaterinburg è stato molto interessante: due patte combattute tra Ian Nepomniachtchi e Alexander Grischuk e soprattutto tra Wang Hao e Anish Giri. Fabiano Caruana e Maxime Vachier-Lagrave hanno invece vinto, entrambi coi pezzi bianchi, rispettivamente contro Kirill Alekseenko e un irriconoscibile Ding Liren che è malinconicamente ultimo in classifica, mentre in testa c’è un quartetto composto da Caruana, Nepomniachtchi, Vachier-Lagrave e Wang Hao.

CARUANA-ALEKSEENKO 1-0
Partita tra il giocatore col punteggio Elo più alto e quello con quello più basso. Vittoria come da pronostico per Caruana che contro la Nimzoindiana sceglie la variante 4.f3. Equilibrio fino alla 15a mossa quando Alekseenko commette un’imprecisione e da allora l’iniziativa è tutta di Fabiano, il russo è costretto a sacrificare un pezzo leggero in cambio di tre pedoni, ma alla 27a mossa arriva l’errore decisivo e Caruana alla 30a effettua un controsacrificio riguadagnando oltretutto due dei pedoni di vantaggio. Alekseenko abbandona alla 34a mossa perché la perdita di un altro pezzo leggero, un alfiere, è inevitabile.

NEPOMNIACHTCHI-GRISCHUK 1/2-1/2
Secondo derby russo con Grischuk che contro la Partita Spagnola sceglie la variante principale della Difesa Berlinese che porta alla scomparsa delle due regine dalla scacchiera dopo sole 8 mosse. Nepo gradualmente va in posizione inferiore ma alla 28a mossa Grischuk, quasi sicuramente per i consueti problemi sull’orologio, non trova la continuazione che lo avrebbe portato ad avere un buon vantaggio. Poco dopo si ha una complessiva sparizione di materiale, in particolare quella delle quattro torri, e si arriva a un finale pari con alfieri su caselle di colore opposto e quattro pedoni per parte, la patta viene sancita al controllo del tempo della 40a mossa.

VACHIER-LAGRAVE-DING LIREN 1-0
Un Ding Liren dal gioco troppo brutto per essere vero contro un Vachier-Lagrave quasi perfetto, che in apertura, con 8.h3, opta per uno dei Sistemi Anti-Marshall della Partita Spagnola. Il cinese alla 15a mossa gioca una novità teorica… che è un errore e da quel momento non riemerge più dalla buca, continuando anzi a commettere errori su errori. Alla 37a mossa Ding, vista la perdita di un pezzo entro poche mosse, abbandona: il numero 3 del mondo, e secondo favorito di questo torneo, ha la nomea di non perdere quasi mai e invece a Ekaterinburg ha già perso due incontri su due, mentre il francese è nel gruppone dei quattro di testa: non male per uno arrivato a giocare il torneo all’ultimo momento!

WANG HAO-GIRI 1/2-1/2
Variant simmetrica della Partita Inglese con Wang che guadagna un pedone al primo controllo del tempo e ha una posizione superiore ma non sufficiente per vincere, tanto più che Giri si difende alla grande come suo solito. La partita termina alla 61a mossa con l’olandese che forza la patta per tripla ripetizione di posizione.

Classifica dopo il secondo turno
1,5 Caruana
1,5 Nepomniachtchi
1,5 Vachier-Lagrave
1,5 Wang Hao
1,0 Grischuk
0,5 Alekseenko
0,5 Giri
0,0 Ding Liren

Gli incontri del terzo turno di domani (inizio alle 12 ora italiana):
Alekseenko vs. Nepomniachtchi (sfida inedita in cadenza classica)
Ding Liren vs. Caruana (precedenti a cadenza classica 2 vittorie a 2 e 6 patte)
Giri vs. Vachier-Lagrave (3 vittorie a 3 e 23 patte)
Grischuk vs. Wang Hao (1 vittoria a 2 e 5 patte)

Foto: en.candidates-2020.com/

martedì 17 marzo 2020

Torneo dei Candidati, prima giornata: due patte e due vittorie "nere"

La prima giornata del Torneo dei Candidati 2020 di Ekaterinburg è stata, se vogliamo un po’ a sorpresa, molto combattuta: ci sono state due patte ma soprattutto due vittorie “nere”, di cui una completamente contro pronostico.

DING LIREN-WANG HAO 0-1
Partita siciliana in contromossa 1.c4 e5 tra i due cinesi e andamento equilibrato fino alla 30a mossa, quando Ding commette un errore che lo manda in posizione inferiore, Wang restituisce il favore alla 39a ma il numero 3 del mondo, uno dei grandi favoriti, subito dopo consente al connazionale di guadagnare immediatamente un pedone. Un errore molto grave per Ding che accetta il sacrificio di qualità dell'avversario ma deve abbandonare alla 45a mossa e Wang è quindi autore della prima grossa sorpresa del torneo.

ANISH GIRI-IAN NEPOMNIACHTCHI 0-1
La particolarità di questo primo turno è che Ding Liren, che due anni fa nel Torneo dei Candidati di Berlino vinse una partita e pattò le altre tredici, e Anish Giri, che nel 2016 a Mosca le pattò tutte e 14, oggi hanno perse ed entrambi col Bianco. L’olandese di padre nepalese e madre russa, infatti, contro il russo Nepomniachtchi si è gradualmente perso dopo l’apertura, un’inglese simmetrica, poi è entrato in un finale con torre, alfiere e tre pedoni contro regina e un pedone, ma Nepo ha giocato alla grande guadagnando l’alfiere e poi due pedoni, costringendo all’abbandono Giri alla 73a mossa.

ALEXANDER GRISCHUK-KIRILL ALEKSEENKO 1/2-1/2
Un’altra siciliana in contromossa in questo derby russo, coi due giocatori che si ritrovano dopo 20 mosse con pochissimi minuti a disposizione sull’orologio e relativi problemi di tempo per arrivare al primo controllo del tempo alla 40a mossa. Sono proprio questi problemi a impedire a Grischuk di convertire il vantaggio posizionale (e anche di un pedone) accumulato in precedenza su Alekseenko. Patta dopo 41 mosse.

MAXIME VACHIER-LAGRAVE-FABIANO CARUANA 1/2-1/2
Lo statunitense di origine italiana sceglie la variante da qualcuno chiamata “nuova Arcangelo” in risposta alla partita Spagnola con cui ha aperto il francese sostituto di Teimour Radjabov. Caruana mantiene l’iniziativa per la maggior parte del tempo ma non riesce a schiodare il risultato dalla patta, che arriva inevitabilmente alla 44a mossa con un finale di torre, alfiere delle caselle chiare e due pedoni contro torre, alfiere delle caselle scure e due pedoni.

Classifica dopo il primo turno
1,0 Wang Hao
1,0 Nepomniachtchi
0,5 Alekseenko
0,5 Caruana
0,5 Grischuk
0,5 Vachier-Lagrave
0,0 Ding Liren
0,0 Giri

Ecco gli incontri del secondo turno di domani (inizio alle 12 ora italiana):
Caruana vs. Alekseenko (sfida inedita)
Nepomniachtchi vs. Grischuk (precedenti a cadenza classica 2 vittorie a 2 e 6 patte)
Vachier-Lagrave vs. Ding Liren (4 vittorie a 2 e 10 patte)
Wang Hao vs. Giri (3 vittorie a 1 e 3 patte)

Al via il Torneo dei Candidati al titolo mondiale di scacchi



Alle 12, nella città russa di Ekaterinburg, Oblast' di Sverdlovsk, comincia il Torneo dei Candidati 2020, che designerà colui che sfiderà il norvegese Magnus Carlsen per il match del titolo mondiale che si svolgerà a fine anno. I partecipanti sono otto, qualificati secondo criteri ben precisi, che si affronteranno in un doppio girone all’italiana. Il torneo si concluderà il 3 aprile. Di seguito nome e cognome, nazionalità e anno di nascita, punteggio e posizione nella classifica mondiale e criterio di qualificazione di ciascun giocatore.

- Fabiano Caruana (Stati Uniti, 1992), punteggio Elo 2842, numero 2 del mondo, finalista dell’ultimo Mondiale
- Ding Liren (Cina, 1992), punteggio Elo 2805, numero 3 del mondo, finalista della Coppa del Mondo 2019
- Aleksandr Grischuk (Russia, 1983), punteggio Elo 2777, numero 4 del mondo, vincitore del FIDE Grand Prix 2019
- Ian Nepomniachtchi (Russia, 1990), punteggio Elo 2774, numero 5 del mondo, secondo nel FIDE Grand Prix 2019
- Maxime Vachier-Lagrave (Francia, 1990), punteggio Elo 2767, numero 8 del mondo, prende il posto dell’azero Teimour Radjabov, vincitore della Coppa del Mondo 2019 e ritiratosi alla vigilia del Torneo dei Candidati per paura del Coronavirus, con cui aveva perso la semifinale di questa competizione
- Anish Giri (Olanda, 1994), punteggio Elo 2763, numero 11 del mondo, ammessi per la media Elo più alta tra quelli che non si sono qualificati da regolamento
- Wang Hao (Cina, 1989), punteggio Elo 2762, numero 12 del mondo, vincitore del FIDE Grand Swiss 2019
- Kirill Alekseenko (Russia, 1997), punteggio Elo 2698, numero 39 del mondo, wild-card

Le partite avranno la seguente cadenza: 100 minuti per le prime 40 mosse di ciascun giocatore, 50 minuti per le 20 mosse successive e infine 15 minuti per il resto della partita, ogni giocatore riceverà 30 secondi di bonus fin dalla prima mossa. Le patte non potranno essere concordate prima della 40a mossa. Se ci dovessero essere due o più giocatori in testa alla classifica alla fine del torneo, la vittoria verrà assegnata tramite spareggi a cadenza rapida.

Gli incontri del primo turno sono questi:
Vachier-Lagrave vs. Caruana (precedenti a cadenza classica 4-6 e 21 patte)
Ding vs. Wang (6-2 e 7 patte)
Giri vs. Nepomniachtchi (3-2 e 2 patte)
Grischuk vs. Alekseenko (1-0 e 1 patta)

Foto: en.candidates-2020.com

mercoledì 1 gennaio 2020

Pensieri e parole di inizio 2020



Sto cominciando a scrivere quando è passata da poco la mezzanotte. Come è mia abitudine ormai da più di un anno non ho brindato e, con i botti che si fanno sentire fuori (ma non più di tanto, evidentemente anche chi vuole farli risente della crisi) voglio fare un bilancio dell’anno appena morto e guardare all’anno che è appena nato.

Sul 2019 avevo scritto un paragrafo totalmente diverso da questo ma ora l’ho rifatto. Dico solo che dall’anno vecchio ho imparato, alla veneranda età di 51 anni, che devo fare il più possibile a meno, anche privatamente, del principio costituzionale sancito dall’articolo 21: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”. Quindi userò solo in casi estremi questa libertà che i nostri padri costituenti ci e mi hanno regalato, cioè quando ci sarà da fare una critica (secondo me legittima e non oltre i limiti della diffamazione) verso un atleta o un addetto ai lavori partecipanti a un evento sportivo di cui mi occuperò facendone la cronaca.

Pertanto della mia vita e di chi vi ruota intorno, per non avere ulteriori spiacevoli conseguenze, lavorative o di rapporti umani, non parlerò mai più e questo sarà il mio ultimo post al riguardo. So che molti si strapperanno i capelli perché non svelerò più nulla della mia vita privata e quindi i clic, già vicini allo zero, praticamente andranno sotto lo zero (sai che noia leggere uno che scrive sempre e solo di sport?!), ma questo è il primo e principale proposito per l’anno nuovo, a cui mi atterrò scrupolosamente, quindi questo spazio, di cui mi sono indegnamente impossessato ormai tre anni e mezzo fa, diventerà esclusivamente a carattere sportivo.

Cosa mi riserverà il 2020? Intanto, da un mese a questa parte, sono contento e cercherò di ripagare meglio che posso la fiducia che ripongono verso di me le persone con cui collaboro attualmente. Poi, quando avrò tempo, aggiornerò questo blog, sul quale mi dedicherò, sempre quando avrò tempo, alla nascita di nuovi progetti. Ho capito infatti che i miei fantomatici progetti editoriali che ho nei byte del computer (e sono almeno tre) sono troppo voluminosi per poter essere pubblicati su carta, o forse sono io che non ho il coraggio di provare a trovare un editore che sia così pazzo da essere disposto a pubblicarne uno. Quindi tanto vale che che finiscano a puntate su questo spazio. Piano piano, finché avrò vita.

Uno, l’ultimo, l’ho cominciato da poco. E’ probabilmente il meno mastodontico e quindi comincerò da quello. E’ anche quello sul quale più di una persona mi sollecitava a darmi da fare e a dargli vita pubblicandolo su carta. Ma naturalmente io, l’indolenza fatta persona, non ho mai concluso niente. Ora ho pronti ben 2 dei 144 articoli necessari, più un’introduzione, ancora da completare. Comincerò a pubblicare su questo blog nei prossimi giorni. Forse. Perché forse? Perché l’indolenza, e l’essere un Laureato in Cose Inutili per di più cazzaro, fa parte della mia natura. Chi vivrà vedrà.

A proposito: caro Laureato-in-Cose-Inutili-per-di-più-cazzaro, cerca di smettere di credere ai sogni, comincia a vivere e affronta la vita seriamente. Andando al galoppo verso i 52, è quasi ora di farlo. La buonanima di tua mamma, affibbiandoti questo appellativo che tu hai fatto tuo come titolo di questo blog, aveva ragione come nessun altro. Perché ti conosceva come nessun altro. Ma anche questo l’ho capito davvero solamente durante l’anno appena trascorso. Ah, in questo momento sono scoccate le due del mattino, quindi, anche in una notte così lunga, è quasi ora di andare a nanna. Buon 2020 a tutti.

Post scriptum delle 3:05: ho appena letto un post che mi ha fatto spanciare dalle risate e mi ha fatto iniziare l'anno di buon umore, ma dato che devo tener fede a quello che ho detto prima, nel senso che non posso e non devo esprimere liberamente la mia opinione, mentre gli altri possono dire e scrivere qualsiasi cosa, mi astengo.